Cinque vite possibili di una donna, originaria di una terra contesa e insanguinata, nei luoghi e nei tempi del Novecento europeo: la Vienna socialdemocratica del primo dopoguerra, il Reich nazista, l’Unione Sovietica delle purghe staliniane, la Berlino riunificata del post-comunismo. Jenny Erpenbeck affronta in queste pagine l’incontro incandescente tra la vita e la storia. La vita, campo della possibilità, del caso, della scelta, e la storia unica e inesorabile necessità. Un romanzo commovente e indimenticabile.